HoHo, il grattacielo in legno alto 84 metri

Progettato per essere il più alto al mondo, HoHo è un grattacielo in legno alto ben 84 metri distribuiti su 24 piani. Nato a Vienna, è un’icona dell’architettura sostenibile, efficienza energetica, prefabbricazione, uso oculato delle risorse.

Hoho vienna legno grattacielo

Il nome HoHo deriva dal termine tedesco “holzhochhaus” che significa letteralmente grattacielo in legno. Sorge un area di 4.000 m² di superficie, incluso nel mega progetto edilizio del quartiere di Aspern a Vienna, con un investimento di 65 milioni di €. L’edificio misura, con i suoi 24 piani, ben 84 m di altezza e ha una superficie lorda di 25.000 m².
Secondo al mondo per altezza (distante di pochi cm dal Mjøstårnet), HoHo Wien è un eccellente esempio di architettura sostenibile. Può infatti vantare prestazioni straordinarie in termini di efficienza energetica, isolamento acustico, uso delle risorse, prefabbricazione e isolamento termico. Per questo è stato insignito delle certificazioni LEED Gold e ÖGNB Gold (Consiglio austriaco per l’edilizia sostenibile).
L’enorme mole di legno utilizzato nella costruzione – circa 4.350 m3 – fa risparmiare un quantitativo di CO2 equivalente pari a 2.800 tonnellate, rispetto al cemento armato.

Nata per essere la costruzione in legno più alta al Mondo

HoHo è stata ideata per primeggiare, per condurre il legno verso nuove vette, per stabilire un record. E così è stata annunciata al grande pubblico ed è apparsa su molti autorevoli mezzi d’informazione come la regina delle torri sostenibili. Salvo ritrovarsi poi, in corso d’opera, in una fase già piuttosto avanzata di costruzione, beffeggiata e umiliata da un altro edificio, anche lui in corso di realizzazione. Il manufatto in questione sorgeva in Norvegia a quasi duemila chilometri di distanza: il Mjøstårnet, alto appena 40 cm in più. Ne abbiamo già parlato ampiamente in questo esauriente articolo. Fatalità, ironia o beffa del destino?

hoho wien

Si potrebbe obiettare che Mjøstårnet riesce stabilire il record, grazie ad un piccolo escamotage, un
gigantesco pergolato che supera di oltre 5 metri la struttura vera e propria dell’edificio. Cosa certa è che,
aldilà dei 40 cm che la separano dal record, HoHo rappresenta indubbiamente uno standard di riferimento
per il settore della bioedilizia e per i futuri progetti di grattacieli in legno. Vediamo insieme, le
caratteristiche tecniche e ambientali, della torre viennese.

Descrizione del progetto

HoHo Wien è un grattacielo in legno a 24 piani, voluto dall’investitore Günter Kerbler e la project manager Caroline Palfy e progettato da Rüdiger Lainer + Partner. Sorge in Austria, a Seestadt Aspern, nel 22 ° distretto di Vienna, un quartiere che vive un periodo di rinnovamento.

L’edificio ha una struttura ibrida – c.a. e legno – caratterizzata da un alto livello di prefabbricazione, che  consente un notevole risparmio di risorse energetiche e abbattimento della CO2, rispetto ad una costruzione tradizionale.  HoHo può contare su una vasta gamma di funzioni distribuite su 24 piani: centro benessere, hotel, uffici, unresidence e appartamenti.
L’edificio, che ha una forma ad L nei primi 10 piani, finisce per confluire in una configurazione a torre negli ultimi 8 piani terminali. Ha due ingressi, di cui uno progettato per servire i piani “bassi” (uffici, ristorante, centro di bellezza), l’altro ha la funzione di accesso per l’Hotel e gli appartamenti sommitali.

plan hoho

All’interno, le superfici in legno a vista del pavimento, i pilastri e il muro esterno creano un’atmosfera sensuale e naturale.

Come sappiamo il legno è materiale naturale e salubre, che trasmette sensazioni di benessere e provoca un’esperienza multisensoriale tattile e visiva, con importanti funzioni pedagogiche.

Il sistema costruttivo

HoHo Vienna è una costruzione ibrida, composta da un nucleo centrale in cemento armato e per un restante 75% da componenti in legno. L’intero progetto conta circa 400 m³ di legno lamellare incollato (glulam) e 14.400 m² di legno lamellare incrociato (CLT) o xlam.

struttura hohoLa struttura in legno, ancorata al nucleo in cemento armato, è prefabbricata e modulare. Il sistema  costruttivo è costituito da tre elementi principali: pilastri in legno lamellare, travi in cemento prefabbricate e solai compositi in calcestruzzo-legno. I vari elementi concorrenti a formare l’unità strutturale, sono giuntati tra loro attraverso una combinazione di rinforzi in acciaio e malta. La robustezza dell’intero sistema strutturale, tipica di un edificio alto in legno, è stata raggiunta tramite tiranti verticali e orizzontali.

hoho costruzione

La trave di bordo, progettata come un sistema di travi continue, poggia su colonne in glulam incollate a  blocchi, che trasferiscono i carichi verticali dall’ultimo piano al seminterrato. All’esterno, pannelli in legno a strati incrociati con barriera al vapore e finestre già installate in fabbrica, completano il profilo dell’edificio con le pareti esterne.

solai compositi cls legno hoho

I solai sono un sistema composito legno e cemento prefabbricato, una consuetudine negli edifici in legno alti: un pannello di xlam è sormontato da una lastra di calcestruzzo, che dà rigidità e peso alla struttura. Fornito da MMK, una joint-venture di Mayr-Melnhof Holz e Kirchdorfer Fertigteile, il prodotto standardizzato si chiama XC (X-Lam e Concrete).

Le dimensioni dei pilastri variano da 400 x 400 mm fino a 400 x 1.240 mm.

I componenti prefabbricati delle pareti esterne in xlam sono larghi 4,8 m (= griglia delle colonne) e circa 3,2 m di altezza (= altezza del pavimento – 30 cm). Sono fissati alla struttura principale attraverso una connessione mobile verticalmente sulla testa degli elementi a parete (staffa a Z e raccordo).

La resistenza al fuoco è garantita dal sovradimensionamento degli elementi in legno e dal design efficiente dell’edificio.

Requisiti acustici

Un requisito importante per il cliente era che la struttura in legno portante rimanesse visibile e non fosse rivestita con controsoffitti o altro genere di elementi. Affinché i requisiti acustici possano essere soddisfatti, è stato ritenuto necessario effettuare tagli di separazione nell’area dei soffitti, dei pilastri e delle pareti in legno a strati incrociati per il disaccoppiamento acustico.

Le fenditure sono state riempite con lana minerale. Questi giunti fonoisolanti hanno la funzione di separare il suono impedendone la trasmissione indesiderata tra le singole parti.

La facciata prefabbricata e l’involucro edilizio

L’involucro esterno del grattacielo in legno austriaco è costituito da un sistema a facciata prefabbricata comprensiva di: parete in xlam, finestra isolante con vetrocamera a triplo strato e rivestimento esterno in pannelli di larice e fibrocemento.

Le finestre, che coprono 6.000 metri quadrati di superficie, sono il prodotto della più avanzata tecnologia. Hanno caratteristiche eccezionali: telaio in legno di abete rosso e vetro stratificato di sicurezza dalle eccellenti qualità meccaniche e termiche. La vetratura isolante può vantare un valore di trasmittanza del vetro Ug di 0,5 W / m²K che è eccezionale dal punto di vista termico.  Il valore Uw per l’intera finestra è 0,78 W / m²K, il livello di trasmissione totale dell’energia solare è del 49%.

Questi risultati sono stati ottenuti grazie ai sistemi di distanziatori flessibili in silicone espanso Super Spacer® di Edgetech, che fungono da bordo caldo, riducendo sensibilmente le dispersioni di calore, evitando la formazione di condensa e prolungando, di fatto, la vita utile del prodotto.

La fase di prefabbricazione finale è stata eseguita presso Hasslacher Norica Timber, dove le finestre sono state inserite negli elementi delle pareti in legno a strati incrociati.

La parete viene poi rivestita. L’involucro in larice per i primi due piani è montato direttamente sul cantiere. A partire dal terzo piano, i pannelli in fibrocemento realizzati da Eternit sono montati all’esterno dell’edificio. Questi sono realizzati con materie prime naturali al 100%.

Grazie a tutte queste accortezze tecniche, per la parete opaca dell’edificio, si riesce ad ottenere un valore di trasmittanza U pari a 0,182 W / m²K.


Costruzione modulare e prefabbricazione estrema

L’alto grado di prefabbricazione consente un montaggio rapido e immediato in cantiere. Il sistema HoHo Wien®, che è volutamente semplice, impila quattro elementi costruttivi prefabbricati di serie: pilastri, travi, pannelli compositi (legno e cemento) per solai ed elementi di facciata. Il nodo del sistema – in altre parole, la connessione tra soffitto e pareti – è perfettamente unito in un sistema modulare.

fasi costruttive hoho wien

Il  Gruppo Hasslacher ha fornito 777 pilastri in legno lamellare con la più alta resistenza in qualità a vista ed elementi per pareti in CLT con superficie a vista Exzellent, rifiniti con doppio trattamento della superficie. I pannelli in xlam sono stati dotati direttamente nello stabilimento di produzione di una barriera al vapore e delle finestre (prodotte da Katzbeck) per essere consegnati in cantiere ad Aspern pronti al montaggio.

I pilastri in legno lamellare vengono prodotti come elementi compositi pronti al montaggio e muniti di barre di acciaio da armatura inserite e incollate. Le barre vengono inserite in cantiere direttamente negli elementi prefabbricati in calcestruzzo, creando una giunzione resistente alla trazione a alla spinta tra il cemento armato e il legno.

Il concetto di riduzione a pochi, semplici elementi strutturali e connessioni, cattura i benefici di un’economia dei costi.


Sostenibilità e prestazione ecologica

Circa 4.350 m3 di legno sono utilizzati nell’intera costruzione, corrispondenti allo 0,6 per mille della produzione annua di legname in eccedenza dell’Austria. I pannelli per controsoffitti XC® forniti da MMK (una joint venture che riunisce Mayr-Melnhof Holz Holding AG e Kirchdorfer Group), e le pareti e i pilastri in legno forniti da Hasslacher Norica Timber, provengono tutti da foreste austriache gestite in modo sostenibile.

In Austria, le foreste producono 30 milioni di metri cubi di legname all’anno, di cui 26 milioni di metri cubi vengono utilizzati. I restanti 4 milioni di metri cubi rimangono nella foresta, aumentando continuamente le scorte di legname. “In altre parole, 1 metro cubo di legno ricresce ogni secondo e quindi il legname utilizzato per l’intero progetto HoHo Vienna® sarà ricresciuto nelle foreste del nostro paese in solo un’ora e 17 minuti“, aggiunge Caroline Palfy

Rispetto alla costruzione in cemento armato, l’uso del legno evita circa 2.800 tonnellate di CO2 equivalente. Ciò corrisponde a circa 20 milioni di chilometri percorsi con un veicolo.

Inoltre, sempre paragonata alla costruzione in cemento armato, il metodo di costruzione HoHo Vienna consente di risparmiare circa 300.000 megawattora di energia primaria. Questa è approssimativamente la quantità di energia necessaria per riscaldare un edificio con 32 appartamenti per un periodo di 1.100 anni.

Una speciale malta prodotta da  Sika – la SikaGrout®-334 – permette di risparmiare più di 50 tonnellate di CO2 equivalente rispetto ai sistemi di malta convenzionali. Ciò corrisponde a circa 350.000 chilometri percorsi in automobile. SikaGrout utilizza materie prime ottimizzate in termini di risorse e presenta emissioni di CO2 del 17% inferiori rispetto ai prodotti per stuccatura convenzionali.

HoHo, in sintesi:

  • Altezza: 84 m
  • Piani: 24
  • Località: Vienna, Austria
  • Committente: Entwicklung Baufeld Delta GmbH
  • Progetto architettonico: RLP, Rüdiger Lainer + Partner
  • Progetto strutturale: Woschitz Group
  • Costruzione: dal 2016 al 2019
  • Prodotti utilizzati: 365 m³ di legno lamellare di abete, con incollaggio a blocchi; 1.600 m³ di elementi per pareti in CLT con superficie Exzellent in abete con doppia verniciatura a base d’acqua.
  • Fotografie: Michael Baumgartner | KiTO |  www.kito.at

Per approfondire:

 

 

 

ilcarpentiere

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